Anna Magnani e Roberto Rossellini
Questo piccolo borgo ha conquistato anche il cinema: nel 1948, il regista Roberto Rossellini scelse Furore come ambientazione per il suo film “Amore”, girato con Anna Magnani. L’episodio, scritto da Federico Fellini, racconta la struggente storia di una pastorella convinta di portare in grembo una divinità.
Rossellini e la Magnani si innamorarono del luogo al punto da acquistare due tipiche “monazzeni”, le case dei pescatori sulla spiaggia, conosciute ancora oggi come Villa del Dottore e Villa della Storta. Quest’ultima ospita oggi un Museo permanente dedicato ad Anna Magnani, custode di un amore tormentato che ha segnato la storia del paese.
Durante le riprese del film, una lettera cambiò per sempre il destino della coppia. Era firmata da Ingrid Bergman:
“Caro Signor Rossellini, ho visto i suoi film Roma città aperta e Paisà e li ho apprezzati moltissimo.
Se ha bisogno di un’attrice svedese che parla inglese molto bene, che non ha dimenticato il tedesco, non si fa quasi capire in francese, e in italiano sa dire ‘ti amo’, sono pronta a venire in Italia per lavorare con lei.”
Fu l’inizio della fine tra Rossellini e la Magnani. L’attrice non tornò mai più a Furore. Donò la sua casa al vecchio custode, lasciando dietro di sé il ricordo di una grande passione consumata tra gli echi del mare e delle rocce.
Oggi Furore è una tappa imperdibile per gli amanti del cinema, della natura e della storia, con i suoi panorami mozzafiato, i sentieri a picco sul mare e il suo fiordo leggendario che continua a ispirare viaggiatori e artisti da tutto il mondo.