Collegiata di Santa Maria a Mare
Dal Palazzo Mezzacapo, si giunge alla maestosa Collegiata di Santa Maria a Mare che, con la sua imponenza, domina il centro storico. Inizialmente concepita per scopi difensivi, la chiesa fu elevata a Collegiata nel 1505 grazie a Papa Giulio II.
La sua cupola emisferica, nei brillanti toni gialli e verdi, risalta in tutta la sua bellezza. Visibile anche dal mare, la cupola è un segno distintivo che caratterizza gli edifici sacri della Costiera Amalfitana.
Dedicata alla Santa patrona di Maiori, la Collegiata deve il suo nome alla leggendaria statua della Madonna con il Bambino, ritrovata in mare nei primi anni del 1200 da alcuni pescatori locali, oggi posta sull’altare maggiore.
Lo splendido soffitto a cassettoni, opera di Alessandro Fulcro, arricchisce la navata centrale. Un organo monumentale, realizzato da Zeno Fedeli, sormonta l’ingresso della chiesa.
La cripta, risalente al XVIII secolo, custodisce le reliquie di un martire, San Clemente, trasferite da Roma a Maiori nel 1780. Al suo interno è stato allestito parte del percorso museale, che prosegue lungo le navate laterali e nella sagrestia, offrendo ai visitatori un’interessante esposizione di opere e reperti storici.
Ogni anno, il 15 agosto, la Collegiata di Santa Maria a Mare diventa il cuore di una celebrazione dedicata alla santa patrona. La giornata culmina nella solenne processione per le vie di Maiori e nella spettacolare “Corsa della Madonna”, in cui la statua viene portata a spalla su per i 127 gradini fino alla chiesa.
Collegiata di Santa Maria a Mare
Collegiata di Santa Maria a Mare
Come arrivare
A piedi da Corso Reginna, a pochi passi da Palazzo Mezzacapo, attraverso una ripida scalinata