Santa Maria dell’Olearia
Immersa in uno scenario di immensa bellezza, ai piedi del Monte Falerzio, la chiesa di Santa Maria de Olearia appare nascosta nella roccia come un richiamo silenzioso al passato. Il nome “Olearia” richiama gli ulivi secolari che un tempo circondavano questo luogo.
Le prime presenze di eremiti sul Falerzio risalgono al X secolo. Nel 902, Elia il Giovane – prima grande figura del monachesimo italo-greco – scelse questi luoghi per dimora, precisamente sul colle che porta il suo nome. In questi posti cercarono e trovarono isolamento e contemplazione vari personaggi, tra cui Sant'Alferio, fondatore della Badia della SS. Trinità di Cava.
Sorta intorno al X secolo per volontà dell’anacoreta Pietro e del nipote Giovanni, il complesso monastico si compone di tre piccole chiese sovrapposte, arricchite da straordinari affreschi.
I dipinti murali rappresentano uno tra i più importanti gruppi pittorici del primo Medioevo in Campania. Santi, figure ieratiche e motivi ornamentali si fondono sulle pareti, creando un patrimonio unico dell’arte sacra medievale, che racconta la spiritualità e l’eleganza del ducato amalfitano.
La luce, filtrando dalle strette finestre, avvolge l’ambiente in un’atmosfera di profonda spiritualità. Gli affreschi, realizzati in periodi diversi, rivelano con chiarezza l’influenza dello stile bizantino, un richiamo vivido alla tradizione sacra dell’epoca.
Info
Dal Lunedì alla Domenica dalle 09.00 alle 18.00
Santa Maria dell’Olearia
Santa Maria dell’Olearia
Come arrivare
Nota: Non è consigliabile utilizzare l’auto in quanto non sono presenti parcheggi.
In autobus: da Maiori sulla linea SITA Amalfi–Salerno (Visita il sito).