Il Duomo di S.Andrea Apostolo
Passeggiando per le pittoresche stradine e le antiche abitazioni, ci si imbatte presto nell'icona per eccellenza della città. Imponente, sulla scalinata principale, il Duomo di Amalfi incornicia la piazza, simbolo della storia e della spiritualità che definiscono questo luogo. Conosciuta ufficialmente come la Cattedrale di Sant'Andrea, è un capolavoro che racchiude in sé un inestimabile valore culturale. La facciata neo-moresca si distingue per la sua eleganza e per il raffinato portale in bronzo, fuso a Costantinopoli. L'atrio antistante l’ingresso, collega il campanile, il Chiostro del Paradiso e la Chiesa del Crocifisso, amplificando il fascino di questo complesso monumentale.
Nei secoli, trasformazioni e rimaneggiamenti hanno intrecciato stili diversi dal Romanico al Barocco, fino al Rococò, riflesso di un passato glorioso. Dedicata a Sant’Andrea, patrono della città e protettore dei pescatori, la cattedrale custodisce nella sua cripta le reliquie dell'apostolo, giunte ad Amalfi nel 1208 da Costantinopoli. Ogni anno, la tradizione si rinnova con solenni celebrazioni in onore di Sant’Andrea, dove il fenomeno della manna è accolto come segno di benedizione per la città.
L'interno del Duomo di Amalfi, rimaneggiato in suggestive forme barocche, si sviluppa secondo una pianta basilicale con transetto e abside. Le navate, decorate da un soffitto a cassettoni, guidano lo sguardo verso l'altare maggiore, dove un’imponente tela raffigura La Crocifissione di Sant'Andrea Apostolo. Nelle cappelle circostanti, si possono ammirare preziose opere d'arte gotica e rinascimentale, testimoni della profonda ricchezza storica di Amalfi. La navata sinistra, custodisce la statua reliquiaria di Sant'Andrea, affiancata dalle statue del Cristo morto e dell'Addolorata. Più avanti, nella Cappella della Riconciliazione troviamo la preziosa reliquia del capo di Sant'Andrea, simbolo di profonda devozione per i fedeli. Nella sagrestia, invece, la statua processionale settecentesca del santo patrono, è riposta con cura in un armadio, affettuosamente chiamato “stipo” dagli amalfitani.
La cripta del Duomo di Amalfi, eretta sopra la tomba del santo patrono, è un luogo di profonda venerazione e bellezza. Costruita nel 1203 per volere del cardinale Pietro Capuano, accoglie le spoglie di Sant'Andrea, trasportate da Costantinopoli al ritorno dalla IV Crociata e tumulate al centro della cripta l'8 maggio del 1208. Le volte a crociera e le sue pareti sono arricchite da affreschi pregevoli, tra cui spicca quello che rievoca l'arrivo del corpo di S.Andrea nella cattedrale di Amalfi. Sull’altare, la statua bronzea del Santo, realizzata da Michelangelo Naccherino, domina con solenne imponenza. Accanto ad essa, le eleganti statue in marmo dei santi Stefano e Lorenzo, scolpite da Pietro Bernini, aggiungono ulteriore profondità artistica a questo spazio, riflettendo la ricchezza del XVI secolo. Dal 1304, in occasione delle principali ricorrenze liturgiche, nella cripta ha luogo il miracolo della manna, che consiste nella secrezione di un liquido oleoso che avvolge e spesso riempie l’ampolla di vetro collegata alle reliquie. Il fenomeno della manna è di buon auspicio perché simboleggia abbondanza e benessere per la città.
Il Chiostro del Paradiso fu l’antico cimitero della nobiltà Amalfitana. Costruito a metà del XIII secolo, in un raffinato stile arabo-normanno, questo luogo sacro riflette la potenza e la ricchezza di Amalfi nel periodo medievale. Le gallerie porticate, che circondano un incantevole giardino, creano un'oasi rigogliosa di piante mediterranee. Da qui, si può ammirare un magnifico scorcio del campanile della cattedrale, ornato di maioliche policrome. Le gallerie sono sostenute da eleganti colonnine binate sormontate da capitelli finemente scolpiti, che testimoniano la maestria degli artigiani dell’epoca.
Il Duomo di S.Andrea Apostolo
Il Duomo di S.Andrea Apostolo
Come arrivare
A piedi la chiesa si trova in Piazza Duomo ed è accessibile con una lunga scalinata.