Borgo Scacciaventi
Avanzando verso il cuore pulsante di Cava, varchiamo le soglie del Borgo Scacciaventi. Questo antico quartiere medievale accoglie il visitatore con i profumi delle caffetterie e delle pasticcerie locali. Il "Borgo" è documentato dal 1180 e prende il nome dalla famiglia che vi si stabilì.
Nato come insediamento di botteghe lungo l’antica Via Caba, si sviluppò tra il XIV e il XV secolo grazie al commercio, diventando il centro economico della Valle Metelliana. Con il tempo, si trasformò anche in area residenziale, con le tipiche "Case Bottega" dotate di porticati, che divennero elementi architettonici distintivi.
Nel XV secolo il Borgo divenne un centro politico e religioso, con palazzi nobiliari derivati dall’unione di botteghe preesistenti. Tra il XVI e il XVII secolo, l’architettura barocca influenzò le facciate, mentre i terremoti del tardo ’600 e ’700 portarono a ricostruzioni che mantennero i porticati, tranne rare eccezioni come il Palazzo Genoino.
Nel ’700 e ’800, molte "Case Palazziate" furono sopraelevate con nuovi piani. Elementi architettonici caratteristici sono i "pilieri" in vari materiali (tufo, travertino, piperno), archi a tutto sesto o ribassati, e portali semplici con decori in bassorilievo. Nonostante le trasformazioni, la struttura originaria è ancora riconoscibile.
Tra le tante botteghe del Borgo, impossibile non cedere alla tentazione di una sosta culinaria. Accanto a un buon caffè, i “confettoni” sono una vera coccola per il palato: fave di cacao tostate, avvolte nel cioccolato fondente e decorate con diavulilli, piccoli confettini bianchi. Una tradizione antica che accompagna i momenti di convivialità.
Borgo Scacciaventi
Borgo Scacciaventi
Come arrivare
Dalla stazione ferroviaria di Cava de’ Tirreni, il Borgo Schiacciaventi si trova a meno di 1km a piedi