Castello di Sant’Auditore
Lasciato alle spalle il Borgo Scacciaventi, ci dirigiamo verso il Castello di Sant'Adiutore, che dall’alto delle sue antiche mura, veglia sulla città.
Baluardo medievale del IX secolo, fu costruito come una fortificazione difensiva. La sua posizione strategica permetteva il controllo delle vie di comunicazione e la difesa del territorio. La sua origine è incerta: alcuni la collocano intorno al 787, altri tra il IX e il X secolo.
Nel XI secolo fu donato dal duca Ruggiero a Roberto, figlio del normanno Angerio, e nel 1110 acquistato dal monastero della SS. Trinità. Abitato da un monaco e da un laico che comandava le guarnigioni, il castello fu distrutto nel 1291 da Roberto Conte di Arras, vicario di Carlo II d'Angiò, e ricostruito nel 1390 con fondi raccolti tramite una tassa imposta ai cittadini.
Utilizzato come postazione militare fino al XVII secolo, iniziò poi un lento declino, aggravato dai bombardamenti del 1943 durante la Seconda Guerra Mondiale. Fu infine restaurato dall’amministrazione comunale di Cava de' Tirreni nel 1970 e recentemente nel 2023.
Ogni anno, questo luogo storico rivive la devozione della comunità durante la festa del Castello, una delle più sentite tradizioni religiose e folcloristiche del territorio. In onore del Santissimo Sacramento, che nel 1656 liberò Cava dalla peste, la città si raccoglie per rendere omaggio e ricordare quel miracolo.
Castello di Sant’Auditore
Castello di Sant’Auditore
Come arrivare
Dal centro di Cava de’Tirreni bisognerà seguire le indicazioni per la frazione della SS Annunziata.
Il tragitto di circa 3km, nella parte finale è percorribile solo a piedi.
Contatti
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comune.cavadetirreni.sa.it
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089 341605